Disfunzione erettile: le possibili cause

Disfunzione erettile: le possibili cause

La disfunzione erettile non è altro che l’incapacità a raggiungere o mantenere un’erezione tale per svolgere una soddisfacente attività sessuale. Le cause che determinano questo tipo di patologia sono varie. Innanzitutto, v’è l’età. Giunti a una certa età, infatti, le prestazioni sessuali dell’uomo tendono a diminuire quanto a qualità e appagamento.

Tra le cause, tuttavia, figura anche il fumo. Quest’ultimo provoca il restringimento delle arterie, determinando una certa difficoltà per il sangue di affluire agevolmente nei corpi cavernosi. Questa condizione è provocata anche dal diabete e dall’obesità. Ancora, vi sono la pressione arteriosa e tutte le patologie cardiovascolari così come l’aterosclerosi. Infine, vi sono problemi di tipo ormonali quali le endocrinopatie.

Ma vediamo insieme quali sono le condizioni essenziali fisiologici che  permettono di ottenere una erezione peniena soddisfacente. Innanzitutto, un’innervazione sana. Il sistema arterioso, poi, integro. Un’adeguata risposta della muscolatura liscia e, infine, un meccanismo veno-occlusivo intatto. In base all’assenza di una di questi requisiti, l’incapacità di ottenere l’erezione è determinata da un deficit di ottenimento, di riempimento, di mantenimento o, infine, di deficit misto.

Nel primo caso, si è in presenza di problemi neurologici che determinano l’incapacità a rilasciare i neurotrasmettittori o i neuromodulatori indispensabili per il rilassamento della muscolatura liscia dei corpi cavernosi e delle arterie. Nel secondo caso, le cause sono arteriose. In poche parole, la pressione nei corpi cavernosi non raggiunge valori tali da permettere un’erezione soddisfacente del pene. Nel terzo caso, la causa è un’insufficiente attivazione della funzione veno-occlusiva del corpo cavernoso, necessario per aumentare la pressione e conservare la rigidità del pene. Nel quarto e ultimo caso, infine, i problemi sono di varia natura.

Ad esempio, alla base vi possono essere cause ormonali che determinano alterazioni dei meccanismi di controllo ipotalamo-ipofisari, del controllo neuroendocrino locale, come pure della mancanza di desiderio sessuale. Ancora, la chirurgia che interessa la pelvi, il retto, la prostata, la vescica e, infine, l’uretra possono condurre alla comparsa di sconvolgimenti dei nervi siti nella zona periferica e anche delle arterie nei differenti livelli. Quindi, soltanto riportando in modo esatto e chiaro i vostri sintomi all’andrologo, quest’ultimo, potrà giungere una diagnosi corretta.

Guadagnare online con le affiliazioni

Guadagnare online con le affiliazioni

Fra le varie idee che si possono avere per guadagnare su internet, sicuramente interessante è valutare il circuito costruibile attraverso le affiliazioni, dette anche in inglese “affiliate marketing”.

Che cosa sono? Trattasi di un accordi commerciali fra due proprietari di siti web. Abbiamo due figure: un affiliante ed un affiliato. Quest’ultimo è nella maggior parte dei casi il possessore di un sito web che si impegna a pubblicare sul  proprio sito uno o più annunci pubblicitari dell’azienda “partner”.

Per fare un esempio Tizio ha un sito web personale o aziendale ed inserisce i banner di Nike, Amazon, Ebay, ecc… che sono gli affilianti. Costoro mettono a disposizione dell’affiliato i materiali pubblicitari, per lo più banner che rimandano ai propri siti di vendita.

Nella maggior parte dei casi ci sono aziende specializzate in questa attività che fanno da tramite fra affiliante ed affiliato, così che Tizio del nostro esempio non entra in contatto con Nike ma con l’intermediario che gli metterà a disposizione i banner di tutte le compagnie con cui ha stipulato accordi. Sul sito dell’intermediario occorre registrarsi, creando un account con cui accedere ad un’area che contabilizza le visite.

Generalmente si utilizzano tecniche di inserimento nel sito tali da accattivare il lettore, invogliando il suo click sulla pubblicità proposta. E’ poi tante volte l’esperienza del web master, unitamente alla necessità di organizzare gli spazi, a stabilire l’idonea collocazione.
La remunerazione che si ottiene varia a seconda del sistema praticato, questi sono i più diffusi.

Pay per click: è stabilito un prezzo con cui si remunera ogni click sul banner;

pay per lead: la remunerazione è contemperata alle iscrizioni che si registrano sul sito dell’azienda pubblicizzata;

pay per sale: la retribuzione è commisurata alle vendite che si concludono mediante il raggiungimento del sito attraverso il banner proposto dal sito dell’affiliato.

Il metodo proposto necessita di un grande traffico di utenti per generare ingenti proventi, dunque è bene pensare a questa ipotesi solo se si è in possesso, o se lo si è in grado di realizzare, di un sito o blog assai frequentato, con una grande capacità di penetrazione anche sugli ormai indispensabili social network.

Come pulire carrozzeria, vetri ed interni della propria autoChi ha a cuore la pulizia della propria auto di norma è munito di una bella scorta di panni in microfibra.

Per la carrozzeria come per gli interni, i panni in microfibra sono in grado di pulire ed igienizzare togliendo ogni impurità, anche quelle che non si riescono a vedere ad occhio nudo.

Sul mercato sono presenti panni in microfibra specifici, ad esempio, per i vetri, per gli interni e per la carrozzeria.

Nel dettaglio, con i cosiddetti panni in microfibra esterni di norma si può rimuovere con facilità la cera ed il polish applicato sulla carrozzeria, mentre con i panni interni si può pulire a fondo l’abitacolo a partire dagli angoli più difficili ed inaccessibili del cruscotto.

Dotati di morbidezza associata ad un’elevata resistenza e capacità di assorbimento e di cattura delle impurità, i panni in microfibra sono ideali anche per la pulizia dei vetri. Ci sono infatti al riguardo dei panni specifici che garantiscono non solo l’eliminazione dello sporco, ma anche una pulizia senza lasciare aloni.

I panni in microfibra rappresentano ad esempio una valida ed efficace alternativa alle tradizionali pelli di daino che nelle fasi di asciugatura possono generare sulla carrozzeria di micro graffi. Di conseguenza sul mercato i panni in microfibra vengono venduti singolarmente ma soprattutto nella versione kit per auto contenente in particolare panni in microfibra con caratteristiche diverse tra di loro al fine di utilizzarli al meglio, come sopra accennato, per la pulizia dei vetri, degli interni e della carrozzeria.

Il panno in microfibra è ideale per la pulizia di tutte le superfici dure proprio per la sua capacità di catturare lo sporco senza poi rilasciarlo. Non parliamo solo di polvere e di impurità, ma anche di unto e di grasso al fine di ottenere per l’auto una perfetta pulizia.

Dopo averlo bagnato a fondo con acqua, e dopo averlo strizzato bene, il panno in microfibra è subito utilizzabile per la pulizia dell’auto. Nel momento in cui le operazioni di pulizia sono terminate, il panno in microfibra deve essere lavato a fondo con sapone neutro per poi riporlo nel momento in cui è completamente asciutto.

Eiaculazione femminile: la stimolazione del punto GCome renderla felice? Per anni si è ritenuto che il clitoride fossa la sola zona capace di provocare l’orgasmo in una donna. Niente di più falso.

A complicare ulteriormente le cose – destabilizzando e scoraggiando molti uomini - ci ha pensato un medico.

Nel 1950 Ernst Grafenberg ha individuato un’area (ancora più misteriosa) capace di provocare piacere intenso, e nascosta all’interno della vagina. Questa zona è stata definita dai sessuologi negli anni ’80, il “punto G“.

La sollecitazione del punto G provocherebbe un potente orgasmo che, in alcune donne, indurrebbe anche all’eiaculazione femminile, colloquialmente nota come “squirting“.

Per entrambe le ragioni sopra menzionate (la posizione nascosta e l’intensa reazione alla sua stimolazione), saper individuare e stimolare il punto G della donna è diventato, sia per gli uomini che per le stesse donne, una sorta di Santo Graal del piacere femminile.

Alcuni esperti sostengono che il punto G possa aiutare una donna a raggiungere l’orgasmo ma esistono ancora numerose polemiche sul fatto che il punto G femminile esista davvero.

Pochi medici sapranno, ad oggi, fornire una risposta esaustiva su questo tema. La letteratura ginecologica più classica non fa alcuna alcuna menzione del punto G ma vi sono diverse prove da testimonianze di donne, sulla base delle quali è possibile ritenere che vi sia una zona particolarmente erogena, situata molto vicino alla parete anteriore della vagina, capace di provocare una intensa quantità di piacere.

E molte donne affermano che la stimolazione di questa zona sia essenziale per raggiungere l’orgasmo – talvolta, si tratterebbe di un orgasmo di un tipo insolito. Alla luce di ciò, sembra verosimile ritenere che il punto G esista o, quantomeno, che esista un insieme di terminazioni nervose altamente sensibili, conosciute, appunto, come punto G.

Si tratterebbe essenzialmente del tessuto spugnoso, dalla forma di fagiolo,della ghiandola parauretrale – analoga alla prostata maschile – che si trova all’interno della parete vaginale anteriore.

Il punto G, che si presenta più ruvido al tatto rispetto al tessuto circostante, è composto da tessuto erettile e tende a gonfiarsi quando il sangue vi confluisce – specialmente se si impara a stimolare efficacemente il punto G della donna.

Qual è il modo migliore per trovare il punto G? Prima di tutto, è fondamentale sottolineare che la condizione ideale per trovare questa zona altamente erogena, è quella dell’eccitazione sessuale della donna.

Alcuni ragazzi trovano più facile stimolare il punto G utilizzando vari gadget e sex toys. Qualsiasi dildo può essere usato per questo scopo, ma i più adatti per la stimolazione del punto G sono duri e curvi.

Molti, infatti, sono appositamente realizzati  per la sua stimolazione, in quanto la loro lunghezza, larghezza e curvatura  è specificatamente progettata per eccitare la donna mediante la sollecitazione del punto G.

Gatto vs. cane

Gatto vs. caneAl mondo esistono due animali domestici per eccellenza il cane e il gatto.

Il cane, chiamato anche il “migliore amico dell’uomo” è il primo animale ad essere stato addomesticato; mentre il gatto è stato addomesticato relativamente più recentemente.

Vi è una continua disputa tra i proprietari di animali riguardante quale dei due mammiferi domestici sia il più legato all’uomo.

Il cane è legato al proprio padrone dalla fiducia e da un rapporto gerarchico che si stabilisce tra le sue parti, mentre nei gatti non esiste una struttura gerarchica.

Il cane considera l’uomo un compagno o un amico, con il quale giocare e vivere ogni attimo della giornata, al contrario il gatto sovrappone la figura del padrone a quella della madre, perciò il micio di casa chiederà alla mamma sostitutiva cibo e protezione.

Cosa che è ritenuta vera da molti è che il gatto è affezionato solo al territorio e non al padrone, alla luce delle rivelazioni sulla sostituzione della mamma con il padrone non può essere che falsa questa informazione.

Il gatto si affeziona al padrone e gli dimostra affetto facendo le fuse e allungando le zampette verso il padrone, il cane invece dimostra l’attaccamento al proprietario tramite azioni come scodinzolare, saltare addosso al padrone oppure leccarlo.

La sfida è ancora aperta tra i cinofili e gli amanti dei gatti, sta di fatto che la cosa più importante del vivere assieme ad un animale è trattarlo in maniera corretta e responsabile, con amore; se il cagnolino o il micetto riceveranno affetto saranno disposti a darne.

La storia delle stelle

La storia delle stelleGrande novità per quanto riguarda l’astronomia, e non solo.

Da sempre si cerca di scoprire la storia dell’Universo e delle stelle che lo rendono meno buio. Ora i ricercatori che leggono i dati forniti dal telescopio spaziale Fermi, progetto che include l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), hanno portato avanti degli interessanti studi, pubblicati sulla nota rivista scientifica Science.

La storia dell’universo ha la particolarità di essere “contenuta” dalla luce extragalattica, luce che è presente in tutto l’Universo e che è costituita da fotoni di varia lunghezza. Tuttavia risulta difficile riuscire a leggere tale storia, poiché questa luce è oscurata dalla radiazione proveniente dal Sole e dalla Via Lattea.

E’ qui che subentra il telescopio Fermi, che analizza l’interazione tra i fotoni gamma provenienti da altre galassie e la luce extragalattica, per poi dare informazioni sulla radiazione prodotta dalle stelle più anziane.

Sui fotoni gamma è necessario sapere che attraversano ogni tipo di superficie, a meno che non si imbattano in altri fotoni di energia. Se ciò si verificasse,  l’incontro tra i due fotoni li distrugge ambedue e da origine ad una coppia di particella-antiparticella, ovvero un elettrone e un positrone. Tutte l’energia liberata dai fotoni si sintetizza dunque in questa coppia.

Questa particolare condizione fa diminuire il numero di fotoni gamma che arrivano alle apparecchiature del Fermi, dopo aver incontrato i fotoni della luce extragalattica.Ovviamente attraverso questo metodo, si riesce a stimare la densità dei fotoni ottici e ultravioletti, ovvero quelli prodotti dalle stelle nate alle origini del Cosmo e che si fa molto fatica a misurare direttamente.

Dunque un progetto illuminante che saprà dare maggiori delucidazioni sulla storia del nostro Universo.

La caccia delle leonesse

La caccia delle leonesseIl leone, si sa, è il re della savana ma sono in realtà le leonesse a provvedere al vettovagliamento di tutto il branco. E’ a loro che spetta cacciare.

La preda può essere uno gnu, oppure una zebra, un bufalo, una giraffa, un’antilope o una gazzella.

Di solito le leonesse partono in gruppo e si dispongono in modo tale da accerchiare i malcapitati animali. Avanzano a ventaglio a passi felpati, sotto vento, così che la vittima non possa fiutarne l’odore.

Il colore del loro mantello permette loro di mimetizzarsi con l’erba secca della savana. Prima di partire le leonesse si sono premunite contro il mutare del vento rotolandosi negli escrementi del branco che vanno a cacciare: questa operazione serve a mascherare il loro odore leonino, e dunque a sorprendere con facilità le prede.

Giunte a pochi passi dal branco l’attacco è geometrico, fulmineo.

Colte di sorpresa le povere vittime si danno alla fuga, consapevoli che la miglior difesa è rimanere uniti e non disperdersi. Ma tra i tanti ve n’è sempre qualcuno più o meno debole, vecchio o malato, che non ce la fa a tenere il passo degli altri.

Su questo si avventano le leonesse, azzannandolo alla gola, soffocandolo.Giunta l’ora del pasto, il branco divide il bottino. Per primo si fa avanti il leone maschio, rimasto a “casa” per badare ai piccoli.

I grandi maschi mangiano per primi, divorando fino a settantacinque chili di carne in una sola volta. Poi tocca alle leonesse, e infine ai piccoli leoncini.

Come crescere in altezza con il metodo Asgard

Come crescere in altezza con il metodo Asgard

La ginnastica può aiutare il corpo umano a mantenersi in forma, può ridurre il grasso e apportare benefici a tutto l’organismo.

Ma forse in pochi sanno che esistono dei metodi, legati proprio a delle routine ginniche, che promettono di rispondere alla domanda: “Come diventare più alti?”.

Uno di questi è il metodo Asgard che combina esercizi di potenziamento e allungamento all’aggiunta di alcuni integratori in grado, a quanto sembra, di stimolare la produzione dell’ormone della crescita.

Tali integratori conterrebbero, infatti, aminoacidi che sarebbero in grado proprio di incrementare la produzione di questo importante ormone, la somatotropina.

Il Metodo Asgard vede la combinazione di alcuni esercizi per la schiena e di altri riferiti e previsti per le articolazioni. Infatti, secondo i promotori di questo sistema, l’altezza è modificabile non soltanto nei bambini e negli adolescenti, ma anche in età adulta e fino a quando non ci sia stata una completa calcificazione delle articolazioni.

In particolare, per quanto riguarda la schiena, il Metodo Asgard andrebbe ad agire sui dischi elastici anfiatrosici, composti da una sostanza cartilaginosa, che si trovano tra le diverse vertebre: con i movimenti previsti dal Metodo Asgard sarebbe possibile aumentare lo spazio tra le diverse vertebre e una ricostituzione di questa cartilagine presente all’interno di tutta la spina dorsale.

Ma spesso sono le donne a chiedersi come crescere in altezza, in quanto a tutte piacerebbe poter sfoggiare un fisico slanciato e simile a quello delle modelle, vere e proprie “giraffe”. Per le donne, il Metodo Asgard si concentra, per spiegare come crescere in altezza, soprattutto sulle gambe e sul bacino.

Infatti, molte donne “perdono” centimetri in altezza semplicemente per una non corretta posizione delle pelvi e del bacino, che determinano un comportamento anormale dell’osso iliaco.

Con gli esercizi di allungamento proposti da questo metodo sarà possibile riposizionare correttamente le pelvi, allungare i muscoli delle gambe ed acquistare una postura migliore, che gioverà all’altezza.

Questo sistema, quindi, cerca di contrastare in generale la forza di gravità che, costantemente, agisce sul nostro corpo “schiacciandolo” verso terra.

E forse può essere un sistema per rispondere positivamente alla domanda “Come diventare più alti” anche in età adulta e conclusa la normale fase di crescita puberale.

SarraSrl compiti burocratici dello spedizioniere

La SarraSrl opera nel pieno rispetto delle normative europee relative alle spedizioni internazionali. Nel sito della nostra azienda potrete infatti trovare il riferimento al sito dell’Unione Europea, nel quale sono contenute le leggi relative a questo tipo di spedizioni.

Lo spedizioniere è  una figura “multitasking” in quanto deve occuparsi di numerosi compiti connessi tra loro, per portare a termine i servizi relativi alle spedizioni internazionali. Questi compiti non si limitano a quelli più conosciuti come la logistica e il trasporto, ma comprendono anche mansioni di tipo burocratico, ossia la gestione dei documenti per il trasporto e l’importazione ed esportazione di merci su piano internazionale.

Per quanto concerne i trasporti internazionali al di fuori dell’Unione Europea, è consigliabile che lo spedizioniere alleghi in un documento specifiche dichiarazioni effettuate dal cliente, in merito alla spedizione, o le includa all’interno della fattura.

Il documento dovrà essere indirizzato alla Dogane di competenza e dovrà riportare la data, il luogo, il tracking number della spedizione, nonché numero, data della relativa fattura e la firma dello spedizioniere.

Lo spedizioniere deve avere un’ottima conoscenza e un continuo aggiornamento sulle tariffe doganali stabilite dall’UE.

La TARIC, ossia la tariffa integrata comunitaria, è uno strumento di informazione per gli spedizionieri e per coloro che, come la SarraSrl, si occupano di servizi di import/export con i paesi esterni all’UE. La TARIC contiene la raccolta degli obblighi, delle disposizioni e fiscalità a cui sono sotto sottoposte le merci la momento della loro entrata sul territorio doganale della Comunità Europea. Comprende inoltre informazioni sulla legislazione inerente alle tariffe, al commercio comunitario.

Le informazioni relative alle tariffe doganali sono quotidianamente effettuate dal Sevizio della Commissione Europea, al fine di garantire un’applicazione uniforme delle misure tariffari in tutto il territorio della Comunità e sono integrate con le modifiche effettuata dalla PAC la Politica Agricola Comune.

La TARIC non ha però valore legale e occorre pertanto fare anche riferimento alla normativa europea riguardante la nomenclatura e i dazi, le imposte e le accise.

Consigli per snellire le cosce

Consigli per snellire le cosceIl problema principale della maggior parte delle donne per quando riguarda la linea è che la maggior quantità di grassi va a depositarsi su cosce e glutei.

Questo problema può essere risolto con alcuni accorgimenti nell’alimentazione e grazie a degli esercizi mirati.

Come dimagrire nella zona cosce e glutei?

Per quanto concerne l’alimentazione è importante evitare e limitare il più possibile l’assunzione di grassi.

Quindi evitare gli insaccati grassi, la frittura, i cibi troppo conditi ed unti. Si consiglia anche di sostituire i farinacei con le proteine (carni magre, pesce, uova, legumi, pollame). Infatti grazie a queste è possibile sostituire i grassi con la massa muscolare che con un adeguato esercizio fisico si può tonificare.

Ridurre inoltre il consumo di sale e condire meno le pietanze, magari sostituendo questo con le erbe aromatiche e spezie.Tra le cose da limitare rigorosamente ancora ci sono lo zucchero, i dolci e gli alcolici; sconsigliata è anche l’acqua frizzante. Mentre l’acqua naturale va bevuta abbondantemente (almeno due litri al giorno).

Gli alimenti che possono essere consumati in abbondanza invece sono frutta e verdura, questi sono ricchi di sali minerali.

Tra i rimedi contro l’accumulo di grassi o cellulite nella zona cosce e glutei ci sono delle creme adatte, che si rivelano efficaci se abbinate ad un massaggio linfodrenante in grado di riattivare la circolazione e far sciogliere i grassi.

Per dei massaggi adatti a questo scopo ci si può rivolgere presso i centri estetici o la vostra estetista di fiducia, vi saprà indirizzare verso la soluzione migliore adatta al vostro caso.

Caccia alle streghe

Esiste ancora chi crede nella magia nera? Ci sono persone al mondo che la praticano? Queste domande sembrano assurde se fatte nel 2013 ma purtroppo necessarie se si pensa che ci sono ancora paesi al mondo dove si praticano arti magiche e dove quelle che si pensa siano tisane per le popolazioni del luogo sono intrugli magici.

Troppa fantasia? Leggete cosa è successo in Cecenia. Recentemente il primo ministro ha bandito la magia. Avete letto bene ha avviato una dura repressione contro chi si approfitta dell’ignoranza della povera gente per fingersi fattucchiera, mago, stregone e tanto altro.

Se c’è gente che la pratica la magia, o almeno finge di praticarla, c’è però anche gente che ci crede e che casca nei trucchi più vecchi del mondo. Questa sembrerebbe una notizia presa dal Medioevo ed invece è del terzo millennio, un millennio in cui sembra abbiamo detto addio a certe cose ed invece ce le ritroviamo più attuali che mai.

La cosa sconvolgente è che il primo ministro ceceno si trova di fronte una certa resistenza, segno che queste credenze sono radicate nella tradizione popolare e che difficilmente se ne possa liberare.

In realtà non solo in Cecenia si combatte contro le credenze magiche, anche in Medio Oriente ci sono zone in cui ancora si crede all’uso della magia ed anzi gli unguenti e i rimedi a base di erbe naturali con pozioni magiche vengono considerati più efficaci dei ricoveri in ospedale.

Insomma cambiano i tempi ma alcune zone del mondo sembrano tornare indietro piuttosto che andare avanti.

Fare più sesso degli altri

Pensare di fare sesso con la persona amata ci fa sicuramente felici. Ma uno studio ha dimostrato che pensare di fare sesso più dei nostri amici o con più frequenza di coppie di amici mette più di buon umore la coppia.

Lo studio in questione viene dagli Stati Uniti e considera il sesso non come una semplice attività tra persone che si amano o che vogliano procreare ma piuttosto come uno strumento per affermarsi a livello sociale.

Infatti il sesso a detta degli studiosi è un indicatore di come ci rapportiamo alla società. Ovvero non solo ci fa piacere farlo, ma generiamo una sorta di classifica settimanale, mensile, annuale o chissà in cui contiamo quante volte lo facciamo ed il fatto di fare spesso sesso o più frequentemente di altre coppie genera il doppio del piacere che normalmente proviamo.

In dati numerici possiamo avere poche possibilità di sentirci appagati della nostra vita sessuale se sappiamo di fare sesso sotto un certo livello, ovvero meno frequentemente di altre coppie.

Se invece abbiamo la convinzione di essere ad un gradino più in alto rispetto a questa ideale scala allora la nostra percentuale di soddisfazione aumenta. Ciò vale in special modo per gli uomini che costruiscono una sorta di competizione tra chi fa più o meno sesso.

Per le donne è un po’ più differenza. Sapere di essere desiderate sicuramente rende la loro esperienza sessuale molto più appagante, ma c’è anche il fatto che per la donna quella di essere desiderabile sessualmente è solo uno dei tasselli per sentirsi pienamente soddisfatta.

eDarling: siti di incontri per trovare l

Trovare l’amore in rete è possibile!

La rete non è solo uno strumento di conoscenza ma è anche una piattaforma di incontro e confronto: i social, i forum e i siti di dating sono degli esempi di luoghi virtuali di conoscenza e scambio capaci di mettere le persone in contatto e di permettere agli utenti di relazionarsi tra loro.

Qualcuno nei viaggi in rete ci mette il cuore e cerca l’anima gemella … del resto ovunque ci siano persone ci sono sentimenti e ci può essere affetto e amore!

Attenzione, se cercate un compagno o una compagna nel web sappiate che rintracciare l’anima gemella in un sito di incontri può essere più sicuro che cercarla altrove. Esistono dei luoghi web dedicati alla ricerca del partner: sono i cosiddetti siti di incontri, come eDarling.

Lo scopo di questi portali è quello di mettere in contatto due persone che siano alla ricerca dell’amore e dell’anima gemella, tanto più è serio e strutturato è il sito tanto più organizzata e orientata sarà la formazione delle coppie.

eDarling organizza gli incontri sulla base di un test psicologico: ogni nuovo iscritto è un possibile candidato ad una relazione amorosa di successo. Per questo gli amministratori del portale, assumendosi il compito di costruire le coppie, chiedono al nuovo utente di compilare con pazienza ed attenzione un questionario web di stampo psicologico. Questo test fonderà l’abbinamento tra gli aspiranti fidanzati.

In altri siti ci sono liste di single da sfogliare, schede da leggere e foto da visionare. In eDarling invece le possibili opportunità sentimentali sono proposte dai gestori tenuto conto del questionario di ingresso e considerato un fattore chilometrico concordato con l’utente. A questa ricerca mirata se me accompagna anche un’altra casuale. Quest’ultima è meno studiata ma forse più romantica e predisposta per accontentare tutti senza lasciare nulla di intentato!

Ogni giorno eDarling permette all’amore di bussare alle porte del tuo personal computer.

In realtà la ricerca dell’amore in rete è il risultato delle abitudini dell’epoca moderna, dell’uso normale e quotidiano del mezzo informatico. Per di più non è inusuale che una tastiera e un video aiutino a filtrare le paure permettendo anche alle persone timide di dare il meglio di sé.